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Lì...

 
 Grazie...di cuore
 

 

Tanti auguri a me!!!

 

Grazie a Oltre l'Apparenza per questo premio!!

Indefinibile

                                     

                                                         

                                            

                                      Ridicoli pensieri di mezza estate si affollano, racchiusi in quattro pareti d’acciaio.

                                                 Strana sensazione di pura e semplice felicità mista ad un’ambigua malinconia di ciò che

                                                   fu e che non potrà più essere. Immagini impazzite corrono avanti e indietro, saltano con

                                            forza, energiche sfiorano dita troppo giovani e stanche e scappano ancora, lasciando

                                              l 'amara sensazione della fugacità del tempo. Sorrisi e lacrime per un presente divenuto

                                             passato molto in fretta. Miscela di paura, sconcerto, fluidità, indecisione che sconvolge

                                                ogni singolo scoglio al suo passaggio, senza tregua, con freddezza, portando con sé deserti

                                                  di ghiaccio disteso su mucchi di polvere antica. Si colgono i passi di un’ombra senza

                                         faccia uguale in mezzo alle altre, una delle tante che intraprendono strade nuove.

                                             Il tarlo del dubbio prende piede nelle menti, niente è più sconcertante del non conoscere.

                                        E nello sfarzo voluttuoso della novità si fa avanti l’oblio più totale: il tutto si dissolve

                                                   in una bolla di sapone...

   ...dimenticavo...il mio esame?

                                                                                        Bhè... 96...mi aspettavo di peggio... 

                                              

                                

 

Ritratto al maschile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Assente, in un mare inquietante, lasci scorrere le parole sul tuo corpo come fossero frecce, ma tu non le senti. Sfiori gli sguardi alterati di passanti sconcertati e immagini di esser chiuso in un diamante: mille facce di te tutte deformate, nessuna è quella esatta. Vivi la tua vita stando appeso ad un filo, sfogliando le pagine del tuo destino; puoi solo andare avanti, ma ti sei bloccato alla pagina 25; resti sospeso a mezz’aria, ma quasi non te ne accorgi. Non parli, non ridi, non piangi, non ascolti, vuoi solo star chiuso nel tuo silenzio che ti trascina giù, sempre più giù, in un pozzo senza fine, pregustando la vendetta. Rivuoi gli anni tuoi, ma non hai la forza per riprenderli. Sei un parassita che vive di ricordi, vorresti un futuro ma non hai il coraggio, la forza, la volontà per costruirlo…se lo vuoi devi uccidere…altrimenti…bhè…continua a vegetare…

Indifferenza...

 

Distruttrice, disprezzante indifferenza…

Nascosta negli occhi di chi guarda

e negli animi di chi passa…in ogni luogo…

Mi fa compagnia la vostra apatia…

Soffoco…nella mia dimora…

 

Amando di nascosto...

 

 E’ giunta già la sera, due ore a mezzanotte

e il tempo della fine sembra essere arrivato.

I giorni son scappati quasi fossero minuti,

e forse come allora, lei s’immerge in quel mondo...

Ma lo fa in silenzio… Ancora inosservata…

Da un angolo della stanza lo insegue col suo sguardo,

cercando un’emozione che quell’oro le sa dare.

Occulta il sentimento con debole indifferenza,

per difendere dalla iena la sua fragile innocenza,

ma, speranzosa, attende l’attimo in cui

gli occhi di lui smetteranno di guardare

la dolce Venere così vicina, che tanto brilla,

 ma non di luce propria…

E la voce della sua essenza gli parlerà ancora:

le sue parole saranno gli occhi abbassati,

la sua espressione sarà il rossore delle gote,

la sua forza sarà la voglia di poterlo abbracciare,

e far comprendere a quel fascino dell’intelligenza,

che tanto lo caratterizza, che è stato ingannato

dal calore superficiale di un fuoco di paglia…

La sua piuma userà il rosso della passione

per dipingere il volto dell’amore che porta il suo nome,

sulle pareti di un cuore fatto a pezzi e ingannato

 che chiede a gran voce di essere salvato…

Ma la sabbia scorre…

La clessidra non smette di ricordare il tempo della fine,

mentre l’anima terrena non smette di sperare

di poter vedere quel suo amore perduto sognare…

coperto dal lenzuolo bianco della dolcezza,

dove poco prima si erano amati… nel profondo…

Mai nessuno amerà quelle sue pagliuzze d’oro

che guardano il mondo fuori con stupore…

Mai nessuno respirerà il suo odore inebriante,

così intenso e pieno di passione folgarnte…

Chi proverà quella serenità in una carezza

data in segno di amicizia...simbolica dolcezza...

E chi come lei si sentirà viva nell'ascoltare la sua risata

da bambino...che risuona in quella stanza...

Quelle pareti tanto odiate e che ora scopre

di adorare...dove ha passato tanti momenti,

attimi...impossibili da dimentcare...

 

  E tu davvero vuoi che finisca così?                     

Davvero quell’angelo dovrà accontentarsi                      

di una fotografia scattata di nascosto,                     

racchiudendo in quell’immagine tutti i ricordi                     

che avrà di quest’avventura, in cui ha imparato                     

cos’è l’amore? Ma in fondo, tu sai cos’è l’amore?                      

Come potresti saperlo…                     

La luce è troppo forte per volgere                     

il tuo sguardo tra le stelle…e ce ne son tante…                     

e in profondità son così belle…                    

Tigre d'inverno, forte e ingenua...                     

Possente, bellissima tigre!                    

Svegliati dal tuo sogno maledetto                     

e guarda la farfalla dalle mille                     

sfumature blu...ti rincorre...                    

Ma tu sei troppo veloce...                    

 

Fino alla fine aspetterà

Il momento in cui

Lascerai andar via

Il freddo calore suo

Pensando e sperando che un giorno tu

Possa finalmente guardare altrove…

Ovunque…lontano…

 

Lei ti amava di nascosto…

Io ti amo di nascosto…

Un attimo ancora...

 E sapere che guardiamo la stessa luna,

 mi fa sentire più vicina ancora…

 Il mio pensiero raggiunge

 i confini della tua anima,

 in ogni dove, in ogni quando...

 Superando ogni forza opposta,

 tentando e ritentando…

 sperando in quell’attimo ancora…

 regalami solo un secondo,

 per parlarti di me con i miei occhi…

 Ma in fondo, me lo regali da sempre...

 

Buon San Valentino...

     

        

 

Buon San Valentino…

 

 

 

…a tutti voi…

Agli innamorati…

E a tutti coloro che si vogliono bene...

 

 

   

Tra realtà e fantasia...

 

 

 

 

 

Siedi sulla sabbia umida

ed attendi la sirena,

con ansia…e amore…

 

E’ sera, i secondi passano,

scappano via, e tu sei ancora lì,

perfetto ed immobile…

 

Un volo,

le onde s’infrangono,

il mistero dell’ orizzonte…

 

La luna in cielo

 le stelle intorno…

Il freddo sulla pelle…

 

Ed attendi…

 Ma sai già

che lei non verrà…

 

E la tua fantasia

torna a cercare l’amore perduto

negli abissi dell’oceano…

 

 

 

Anch’io sono stata invitata a fare questo giochino da Maria Grazia, Noemi e Giulia…

Vediamo…

 

1) Voi, amici del web, non sapete che faccio i discorsi al contrario (soprattutto con mia zia!!)

 

2) Sono di una pigrizia unica…e non ho mai voglia di far nulla

 

3) Mi lavo le mani circa una ventina di volte al giorno (e infatti mia mamma mi dice sempre che un giorno di questi le mie mani saranno consumate)

 

4) Adoro passare il tempo fuori al mio balcone (piccolo piccolo) a guardare…oltre

 

5) Ogni volta che sono di fronte al pc ho una paura tremenda di bloccare tutto

 

Siccome tutti voi già avete fatto questo gioco, non posso passare la palla a nessuno, ma devo dirvi…

 

 

 

 

Non c'è motivo...

 

E…

 

Non c’è ragione per restare,

osservo, ammiro, ascolto…

il rumore del silenzio,

quegli sguardi vuoti,

privi di ogni senso…

 

La voce assordante

della stupida fragilità,

il ritmo incalzante

della gente che va…

 

Non ho ragione di restare…

la mia generazione…

cos’è? Un vestito,

buttato al vento…

 

Il treno va,

con andamento lento,

e mi ritrovo qua,

col mio sole spento…

 

Non ho motivo di restare…

“La destinazione”

Il mio sbaglio più grande…

 

Probabilmente chiuderò questo blog...

perchè non sto bene neanche in questo posto...

mi sento un'estranea...

Non so quando,

ma andrò via anche da qui...

e volevo salutare quei pochi che

mi hanno seguito in quest'avventura...

un ringraziamento speciale a:

Noemi, Maria Grazia, Giulia,

che mi son state vicine sin dall'inizio, o quasi...

ed a coloro che ogni tanto ritornano nel mio posticino...

un bacio a tutti... 

Lettera a...

                  

                  

Ciao pensavo a te e non riuscivo a capire come sia possibile che un estraneo

mi conosca più di chiunque altro. Si perché tu sei un estraneo che pian piano

mi ha conquistata, dal primo attimo in cui ho sentito la tua voce. Ricordo che

ci siamo conosciuti così, per caso, e all’inizio non sopportavo neanche la tua

presenza, perché eri diverso e la tua diversità mi metteva a disagio… Poi però

iniziavi a catturare il mio interesse, la tua insistenza mi piaceva e da lì iniziarono

le prime chiamate. Quanto tempo passato ad ascoltare la tua voce, così passionale,

sensuale, che m’avvolgeva, ma soprattutto quanto tempo passato a sognarla…

Più mi eri vicino e più mi interessavi, mi piaceva il tuo modo di parlare, di ragionare,

ma feci tesoro della tua capacità di ascoltare, e così decisi di aprirti il mio cuore,

di parlarti, di raccontarti di me, della mia storia di una vita…

Ti raccontai del mio dolore che è prevalso negli ultimi anni, segnati da morte,

violenza…piangevo e tu mi ascoltavi, mi consolavi, e ti parlai di quelle mani,

che percuotevano il mio corpo facendomi male, lacerandomi il cuore, il mio

ritorno così travagliato dal mio silenzio e ulteriormente aggravato da quella multa,

tenuta nascosta, almeno quella non l’ho affrontata io, ma avevo paura… Il ricordo

di quelle mani era così vivido in me, e lo è tutt’ora. E poi, ricordi? Iniziarono le

chiamate anonime e le minacce di morte, quella voglia di andar via e lasciare questo

mondo, e tu che mi chiedevi di restare, di non andare, ma intanto quella parte di me

era morta, non poteva più tornare…mi mantenevi in questa vita grazie a quell’unico

filo che ti avevo teso, ma poi al tutto si aggiungevano le varie delusioni, più futili,

ma pur sempre delusioni. Io, che cercavo sempre di essere onesta, ho dovuto affrontare

molti che si consideravano miei amici. Ma tutto ciò non mi scoraggiava, ne avevo passate

troppe per pensare anche alle loro prese in giro. E ora, mentalmente distrutta, sono

di nuovo sola contro il mondo, ed ho voglia di mollare…voglio gettare la corda, quel

filo si sta spezzando e tu sei andato via. Ho cercato di colmare la tua assenza, ma non ci

sono riuscita, anche se ci sono altre persone che mi vogliono bene, loro non possono

sostituirti, perché tu mi hai letto dentro, hai ascoltato la tristezza del mio cuore, hai

percepito il dolore attraverso le mie parole. E pensare che non ci siamo mai visti…

e pensare che questo l’ho deciso proprio io…ti avevo guardato con gli occhi del cuore

e non potevo averti vicino…ma il vuoto è incolmabile…

E ormai non so più che fare, mi ritrovo a vivere una vita non viva, come una lunga

agonia...trascorro così i miei giorni tutti uguali, non so cosa ne sarà di me!!

Sapevi anche qual era il mio più grande sogno, quella tanto amata laurea in fisica,

ma non so neanche se inizierò mai questo nuovo percorso...Non potrei accettare,

o meglio, sopportare un'altra delusione, quella di non farcela, di mollare a metà

strada per la troppa debolezza...mi sentirei ancora di più una fallita, e la mia mente

ne risentirebbe...e tutto questo non è altro che il risultato della cattiveria della gente...

"Vi invidio...perchè siete tutti così miserabilmente uguali....!" 

                  

            

        

Grazie AngeloBlu per questo gentile pensiero...